In questo progetto presentiamo un sistema di allarme domestico è rilevare l’eventuale intrusione di persone all’interno di un locale tramite sensori per poi comunicalo al proprietario.

Nel momento in cui l’intrusione dovesse avvenire ci saranno 20 secondi in cui il proprietario potrà disattivare l’allarme tramite un lettore RFID.

E verrà comunicato da un utilizzando una segnalazione da remoto tramite WI-FI.

Ecco i componenti principali utilizzati nel progetto:

Il sistema di sicurezza sviluppato è pensato per garantire un controllo intelligente e preciso degli accessi e delle intrusioni, attraverso l’integrazione di tecnologie moderne come RFID, Wi-Fi e sensori avanzati.

Il sistema può essere attivato o disattivato dall’esterno tramite un lettore RFID, nello specifico il modulo RC522, che opera a 13.56 MHz ed è in grado di leggere e scrivere dati su tag compatibili.

Questo lettore comunica con il microcontrollore ESP32 tramite protocollo SPI e ha un raggio di lettura compreso tra 5 e 7 centimetri, sufficiente per un utilizzo comodo e sicuro.

La tecnologia RFID funziona attraverso uno scambio di dati senza fili tra il lettore e un tag privo di alimentazione propria: quando il lettore emette un impulso elettromagnetico, il tag risponde inviando le informazioni memorizzate nel suo microchip, permettendo così l’identificazione dell’utente in modo rapido e senza contatto diretto.

Una volta attivo, il sistema è in grado di rilevare intrusioni attraverso due tipologie di sensori, il primo è un sensore di distanza basato sulla tecnologia Time of Flight, il VL53L0X, che misura lo spazio circostante calcolando il tempo impiegato dalla luce per riflettersi su un oggetto e tornare al sensore.

Questo sensore, che comunica con l’ESP32 via protocollo I2C, funziona perfettamente anche al buio, garantisce misurazioni estremamente precise e tempi di risposta molto rapidi, rendendolo ideale per la localizzazione di presenze sospette.

Il secondo sensore utilizzato è un tilt switch, nello specifico il sensore di inclinazione Mercury KY-017, che rileva movimenti o inclinazioni tramite un interruttore a mercurio interno, quando il sensore viene inclinato oltre una certa soglia, il mercurio chiude il circuito interno generando un segnale digitale che indica un possibile tentativo di intrusione da finestre o sportelli.

Se viene rilevata un’intrusione, il sistema invia una segnalazione remota tramite connessione Wi-Fi all’ESP32, che a sua volta manda una notifica al telefono del proprietario, informandolo in tempo reale dell’accaduto.

Inoltre, entro 20 secondi dall’identificazione dell’intrusione, il sistema attiva un attuatore collegato, che può essere ad esempio una sirena d’allarme o un sistema di blocco, questo garantisce una risposta tempestiva e automatica, assicurando la massima sicurezza dell’ambiente controllato.

Il tutto avviene in modo sincronizzato e preciso, integrando il controllo locale tramite RFID con un monitoraggio costante e una comunicazione efficace a distanza.

Qui sotto trovi lo Schema del Diagramma di Flusso, lo Schema Elettrico e il Datasheet del sensore tof

Realizzato da Russo Andrea