In questo progetto presentiamo un sistema di allarme domestico in grado di rilevare l’intrusione di persone all’interno di un locale e di segnalarlo mediante un attuatore.

Ecco i componenti principali utilizzati nel progetto:

    Il nostro sistema di sicurezza è stato progettato per garantire protezione, affidabilità e facilità d’uso, Il sistema è attivabile e disattivabile dall’esterno grazie all’impiego della tecnologia RFID, una soluzione di identificazione automatica che sfrutta la propagazione di onde elettromagnetiche nell’aria per consentire la rilevazione univoca, automatica, massiva e a distanza di oggetti, animali o persone, sia fermi che in movimento.

    Questa scelta tecnologica garantisce maggiore sicurezza e flessibilità e in caso di smarrimento della scheda RFID, sarà possibile generarne una nuova senza necessità di sostituire l’intero impianto, rendendo la gestione pratica ed efficiente.

    La rilevazione dell’intrusione avviene attraverso due tipologie di sensori, accuratamente selezionati per coprire diverse situazioni di accesso non autorizzato, il primo è un sensore di tipo A, un sensore PIR (Passive InfraRed), in grado di rilevare la radiazione infrarossa emessa dagli oggetti all’interno del proprio campo visivo.

    Questo dispositivo elettronico sfrutta materiali piroelettrici che generano energia quando esposti al calore, rendendolo ideale per individuare la presenza di persone in movimento, Il sensore utilizza inoltre il principio delle leggi di Fresnel, che descrivono il comportamento della luce nel passaggio tra superfici con differenti indici di rifrazione, garantendo così un’elevata precisione nella rilevazione.

    Il PIR è installato strategicamente in prossimità della porta d’ingresso, lontano da fonti di calore o variazioni termiche, il sistema integra anche un sensore di tipo B, utilizzato per monitorare finestre e superfici mobili.

    Questo sensore, di forma cilindrica, contiene mercurio, un materiale conduttore che agisce come interruttore in base all’inclinazione ed è calibrato per rilevare minime variazioni di angolo o sollevamento, risultando estremamente efficace contro tentativi di apertura forzata o manomissione.

    Nel momento in cui uno dei sensori rileva un’intrusione, il sistema attiva un ritardo di 20 secondi prima dell’intervento dell’attuatore questo intervallo serve a prevenire falsi allarmi, offrendo un tempo utile per disattivare il sistema qualora non rappresenti una reale minaccia.

    Se, trascorsi i 20 secondi, il sistema non viene disattivato, si attiverà l’attuatore di tipo C, composto da un bip acustico associato a un LED lampeggiante.

    Questo dispositivo di allarme garantisce una segnalazione sonora e visiva immediata, facilmente riconoscibile e in grado di attirare l’attenzione, contribuendo in modo efficace alla dissuasione di eventuali intrusi.

    Grazie all’integrazione di queste tecnologie, il sistema rappresenta una soluzione completa, moderna e affidabile per la protezione degli ambienti, adattabile a diversi contesti e pensata per offrire massima sicurezza con gestione semplificata.

    Qui sotto trovi lo Schema del Diagramma di Flusso e lo Schema Elettrico

    Realizzato da Brancati Giuseppe

    - / 5
    Grazie per aver votato!